Rapporto dal Guatemala

Vi proponiamo di seguito il rapporto di padre Mauro Verzeletti su un importante intervento solidale condotto dalla Pastorale Migranti della Chiesa guatemalteca e da noi sostenuto.

A questo link è possibile scaricare un file contenente il rapporto completo con le immagini (NB file pesante, non scaricabile da smartphone).

Queridos hermanos/as:

Queremos desearles felices fiestas de fin de año y deseando éxitos y bendición en el siguiente, hoy deseo contarles que con el apoyo de ustedes y varias instituciones que creen, confían y apoyan esta noble causa, que nos permiten crear puentes de solidaridad para esta población desarraigada, durante el año dos mil veintiuno hemos atendidos a migrantes en tránsito, internos, niñez migrante, deportados, asilo y refugiados.

Durante el año 2021 hemos logrado atender un total de 4,216 migrantes desagregados de la siguiente manera: hombres 2,683, mujeres, 682, niños 479, niñas 316, población LGTBQ 56 personas, aspirantes a solicitar asilo 200 personas, platos de comida servida 16,776, llamadas telefónicas 2,096, ropa y zapatos 2,875, atención medica brindada a 2, 813 personas, medicamento entregado a cada paciente 2,102, atención psicológica 1,780 personas, mujeres embarazadas 38, pruebas de covid-19, 905 personas.

Durante el año 2020 logramos atender a 5,915 migrantes y 2021 hemos atendido 4,216 para un total de atenciones humanitarias brindadas de 10, 131 migrantes.

Gracias a Dios y a la sinergia creada, fortalecida por cada uno de nosotros, confiamos en que este nuevo y próximo año a iniciar, podamos seguir apoyando a cada migrante que pasara por nuestra casa.

Nos encomendamos a la providencia de Dios y de cada uno de ustedes, les adjunto fotos de las distintas actividades realizadas durante el año

Fraternalmente,

Mauro Verzeletti
Director Casa del Migrante Guatemala

Maarten van Heemskerck

Maaarten van Heemskerck
(Heemskerck 1498 – Haarlem 1574)

Deposizione

Olio su tavola

Pur nelle non enormi dimensioni, la tavola impressiona per la forza e l’intensa drammaticità che promana dal corpo terreo di Cristo e dalle espressioni della Vergine e delle altre figure che lo circondano. Le figure sono inserite in uno spazio compresso e saturo, e definite da un segno energico e vibrante, quasi tagliente, in rapporto con la scultura michelangiolesca e le figure della volta della Cappella Sistina (il pittore era stato a Roma tra il 1532 e il 1536).

Appartenuto alla collezione Mossi di Morano, il quadro era attribuito ad Andrea Mantegna, fin quando nel 1933 fu riconosciuto al grande pittore olandese Maaarten van Heemskerck. Oggi lo si considera la parte centrale di un trittico smembrato, le cui ali laterali, raffiguranti ritratti di gruppo dei donatori, sono conservate presso il Kunsthistorisches Museum a Vienna. Ne esiste una versione analoga al Museo Boijmans van Beuningen di Rotterdam che – dopo recenti analisi dendrocronologiche – viene considerata una replica più tarda del quadro dell’Albertina, che dovrebbe essere databile qualche anno dopo il rientro dall’Italia di Heemskerck, tra il 1540 e il ’43 circa.

Il Giampietrino

Giovan Pietro Rizzoli, detto il Giampietrino
Milano 1495-1549

Natività

Olio su tela applicata su tavola

Il bellissimo dipinto proviene probabilmente dall’Abbazia di Staffarda, insieme all’altra tavola di Giampietrino conservata in Pinacoteca, il Cristo deriso.

L’opera, che purtroppo ha parecchio sofferto nel corso del tempo, raffigura in primo piano Gesù Bambino, adagiato al suolo su un lenzuolino bianco, voltato verso lo spettatore e in atto di benedizione; anche l’angelo a destra, dalle bellissime ali variopinte, si volta verso chi guarda con un lieve sorriso, coinvolgendolo nell’evento sacro; la Vergine e san Giuseppe sono inginocchiati in atto di adorazione del piccolo Gesù.

Sullo sfondo si vede un edificio sorretto da un’elegante colonna classica angolare ma provvisto anche di una rozza tettoia posticcia con un tetto in paglia parzialmente rovinato; sulla parte sinistra della scena si nota una colonna spezzata e sullo sfondo alcuni pastori, con un angelo in volo che reca un cartiglio con l’annuncio della nascita.

La figura della Madonna ripropone con alcune varianti quella della Madonna e Santi della Pinacoteca Ambrosiana, a sua volta probabilmente legata a studi di Leonardo per un’Adorazione dei Magi, ma la composizione nel suo insieme si avvicina maggiormente alla Natività con due angeli del Museo Civico di Lugano. L’angelo a destra è una chiara rivisitazione di quello della prima versione della Vergine delle rocce (Parigi, Louvre), evidentemente esemplato su un cartone o su qualche derivazione, visto che alla presumibile data del quadro (anni ’30 del ‘500), l’originale vinciano era emigrato in Francia già da parecchio tempo.

Aiuti in Guatemala

Sono stati inviati nel mese di novembre 2021 3.000 euro a padre Mauro Verzelletti, coordinatore della Pastorale migranti della Chiesa Cattolica a Città del Guatemala, finalizzati alla campagna di contrasto alla tratta di esseri umani e al sostegno delle migliaia di migranti che si affollano nella capitale provenienti da tutto il Centro America, ma anche da Haiti e addirittura dal Brasile.

3.000 euro sono stati inviati inoltre a suor Gobinda Aldana per la fornitura di cibo alle tante famiglie guatemalteche prive di cibo dopo la scomparsa dell’economia di strada, causata dal permanere della pandemia di COVID-19.

Aiuti ai profughi afghani e riconoscimento da parte dell’Ambasciata afghana

Dopo il concerto del duo Tallini-Piana svoltosi a Torino il 5 novembre 2021, sono stati consegnati a una famiglia di profughi circa 1.400 euro come sostegno al difficile percorso di integrazione nel nostro Paese.

Sono poi stati inviati a Roma a partire dal mese di settembre scorso una dozzina di grandi pacchi di abbigliamento a favore dei profughi afghani, fuggiti da Kabul con scarsissime scorte di indumenti. 

Altre iniziative a sostegno della popolazione afghana soprattutto sul versante della denuncia delle violazioni dei diritti umani sono previste nei prossimi mesi.

In data 8 novembre 2021, inoltre, l’ambasciata afghana, per ora ancora gestita dal rappresentante del governo legale rovesciato dai Talebani, ci ha consegnato un Certificato di gratitudine e riconoscimento per l’attività svolta negli ultimi tredici anni dalla Clinica dell’Amicizia Italia-Afghanistan nel Distretto 13 di Kabul.

Aiuti a Cuba

Nel mese di novembre 2021, sono stati inviati a Cuba tre scatoloni di antibiotici e altri farmaci per sopperire alla cronica carenza di queste tipologie di medicinali aggravatasi in maniera gravissima negli ultimi mesi a causa della pandemia di COVID-19.

La prevista riapertura dei voli tra l’Europa e Cuba di fine 2021 dovrebbe permetterci di riprendere appieno il percorso di aiuti consolidatosi a partire dal 2005.

Concerto per l’Afghanistan

Per gli amici del popolo afghano abbiamo organizzato il 5 novembre 2021, un concerto jazz del duo Stefania Tallini – Franco Piana.

Ecco alcune foto dell’evento:

International Help a L’Italia con voi

Oggi, 19 ottobre, è andata in onda su Rai Italia – il canale Rai trasmesso via satellite in tutto il mondo – la puntata di L’Italia con voi in cui sono stati intervistati Gianni Sartorio, fondatore e presidente della International Help Onlus, medico radiologo e Abdul Jabbar Mustafa Fatah, volontario e architetto, in collegamento dal Kurdistan Iracheno, per approfondire le condizioni di vita dei curdi nella regione. 

La puntata è disponibile su Rai Play a questo link. Potrebbe essere necessario registrarsi.

Bartolomeo Cavarozzi

Bartolomeo Cavarozzi
(Viterbo c. 1587 – Roma 1625)

Sacra Famiglia

Olio su tela, cm 174 x 130

Questo strepitoso dipinto, vertice della pittura caravaggesca e una delle più importanti opere conservate alla Pinacoteca Albertina, ha un’accertata provenienza genovese: è infatti attestato nel 1706 nelle collezioni dei nobili Saluzzo, da cui viene poi alienato ai Balbi. Intorno al 1823 le figlie di Costantino Balbi cedettero gran parte della collezione avita e fu probabilmente in quell’occasione che il dipinto (insieme ad altri ex Balbi) pervenne a monsignor Mossi di Morano. È possibile che in una fase precedente il quadro provenisse dalla Spagna.

La Madonna e il Bambino campeggiano monumentali in primo piano, mentre San Giuseppe è in posizione lievemente arretrata, parzialmente avvolto nell’ombra.

Il profondo naturalismo con cui sono condotte le figure e le stoffe (si noti la luminosità abbacinante del panno che avvolge il Bambino, degna di Orazio Gentileschi), memore dei modelli diffusi a Roma dal Merisi, è appena attenuato dalla ricerca di bellezza idealizzata nel volto della Madonna, mentre la posa della Madre e del Figlio rimanda a una chiara suggestione di un classico capolavoro del ‘500, la Madonna della seggiola di Raffaello. Si tratta di un primo superamento della totale ortodossia caravaggesca cui Cavarozzi aveva aderito nelle opere più giovanili.

Del dipinto esistono numerose varianti autografe e di scuola.

Tutte Storie!

Un progetto a cura di Emi Tempesta

Il progetto “TutteStorie! Ma allevate all’aperto” nasce da un interrogativo: se un’attività artistica, in particolare la scrittura, possa essere finalizzata a vantaggio di uno scopo solidaristico. Certo la soluzione più ovvia sarebbe donare a un’organizzazione non lucrativa quel poco o quel tanto ricavato dalla pubblicazione di un’opera letteraria. Ma se l’obiettivo più ambiziosamente puntasse ad allargare la platea degli estimatori del lavoro di una Onlus? Questa scommessa è stata accettata da chi scrive, che ha scelto di firmare il progetto con il nome d’arte Emi Tempesta e che ha accentrato il focus della sua iniziativa su International Help Onlus. Lo faccio richiamando l’attenzione dei lettori sul calendario degli interventi umanitari, sulle loro efficacia, sulle urgenze più incalzanti. Dalla metà dello scorso luglio, dopo aver lanciato il progetto su Facebook, pubblico su un sito web, con scadenza periodica, una selezione inedita di “i primi undici racconti… e uno scoop”, intitolata “Le ragioni di Antonia”. Sul social posto dei brevissimi flash sulla natura e la trama dei racconti alternandoli a post sulle attività della Onlus. Ed anche il sito web è centrato, nell’illustrazione del progetto, sul sostegno della Onlus.

Pagina Facebook: Emi Tempesta

Link del sito web: http://leragionidiantonia.com